Un programma «immerso nella contemporaneità, ma con uno sguardo prospettico» capace di raccontare non solo i futuri possibili, ma anche quelli probabili. Così Francesco Giorgino descrive XXI Secolo, quando il presente diventa futuro, il format di approfondimento che torna su Rai 1 dal 2 febbraio in seconda serata con la sua terza edizione.
Il programma, ideato, condotto e coordinato da Giorgino, nasce con una precisa missione di servizio pubblico: affrontare i grandi temi dell’attualità con un linguaggio pacato, lontano dalle logiche della “televisione urlante”, nel rispetto delle istituzioni ma con l’obiettivo di fornire risposte concrete nell’interesse dei cittadini. A loro, sottolinea il conduttore, il programma pone le domande, mantenendo un tono coerente sia con l’identità del servizio pubblico sia con la sua indole personale.
Tra gli elementi distintivi della nuova edizione, l’ingresso in studio del pubblico composto da rappresentanti della Generazione Z. Saranno proprio i più giovani a rivolgere domande agli ospiti, in un confronto pensato per dimostrare come la televisione generalista possa essere compatibile con le nuove generazioni. Il racconto televisivo sarà scandito da un ritmo serrato “55 minuti sincopati” –supportato anche da un data center e da un social media center, strumenti che consentono l’elaborazione in tempo reale dei dati legati ai temi trattati.
La prima puntata, in onda lunedì 2 febbraio in seconda serata, sarà dedicata a un evento di portata nazionale e internazionale: le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Una scelta non casuale, visto che nella stessa giornata è prevista una cerimonia del Comitato Olimpico Internazionale alla quale parteciperanno il Presidente della Repubblica mentre il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha accettato di intervenire nel programma.
Nella seconda parte del talk, il racconto delle Olimpiadi passerà attraverso le voci di campioni ed ex campioni degli sport invernali, chiamati a testimoniare cosa significhi essere protagonisti dei Giochi del passato e del presente. Un modo per intrecciare memoria, attualità e visione futura, nel segno di un’informazione che ambisce a interpretare il tempo che viviamo.
XXI Secolo, quando il presente diventa futuro si conferma uno degli appuntamenti di riferimento per l’approfondimento dell’attualità e delle trasformazioni sociali, economiche e culturali del Paese.







