A ventisei anni dal debutto del primo film che ha rivoluzionato la commedia demenziale e la parodia horror, Scary Movie torna sul grande schermo. Il nuovo capitolo arriverà nelle sale italiane dal 4 giugno, distribuito da Eagle Pictures, e segna il ritorno dei fratelli Wayans alla guida del franchise che contribuirono a creare all’inizio degli anni Duemila
Prodotto da Paramount Pictures in collaborazione con Miramax, il film è diretto da Michael Tiddes e vede coinvolti nella sceneggiatura Marlon Wayans, Shawn Wayans, Keenen Ivory Wayans, Craig Wayans e Rick Alvarez. Tra i produttori figurano gli stessi Wayans, mentre Jonathan Glickman, Thom Zadra, Alexandra Loewy e Marsha L. Swinton ricoprono il ruolo di produttori esecutivi.
Anche il cast punta sull’effetto nostalgia. Tornano infatti Marlon Wayans nei panni di Shorty, Shawn Wayans come Ray, Anna Faris nel ruolo di Cindy e Regina Hall in quello di Brenda, protagonisti storici della saga. Accanto a loro trovano spazio nuovi interpreti, tra cui Damon Wayans Jr., Heidi Gardner, Sydney Park, Olivia Rose Keegan, Cheri Oteri, Chris Elliott e Lochlyn Munro.
La trama riprende il filo della serie originale: i cosiddetti “Core Four”, dopo essere sopravvissuti anni prima a un killer mascherato fin troppo simile a Ghostface, si ritrovano nuovamente nel mirino di un assassino. Questa volta, però, il bersaglio non sono soltanto i protagonisti, ma l’intero panorama dell’horror contemporaneo.
Reboot, remake, requel, prequel, sequel, spin-off, origin story, legacy sequel ed “elevated horror”: nessuna delle tendenze che hanno caratterizzato il cinema di genere degli ultimi anni sembra destinata a salvarsi dalla satira dei Wayans. Il comunicato stampa è chiaro nelle intenzioni e si chiude con una frase destinata a far discutere: «I Wayans sono tornati per cancellare la Cancel Culture», una dichiarazione che anticipa il ritorno dell’umorismo irriverente e senza filtri che ha reso celebre la saga.
Con Scary Movie, tuttavia, il pubblico sa già cosa aspettarsi. La forza della serie è sempre stata quella di alternare comicità immediata e una fitta rete di citazioni cinematografiche, premiando gli spettatori più attenti. Anche questo nuovo capitolo sembra seguire la stessa strada, prendendo di mira non solo i grandi blockbuster horror, ma anche le produzioni più autoriali che negli ultimi anni hanno ridefinito il genere.
Tra le parodie più interessanti figura quella dedicata a “Sinners” ( “I Peccatori”) , il film di Ryan Coogler che ha conquistato la critica e gli Oscar del 2026 con quattro statuette: Miglior attore protagonista a Michael B. Jordan, Miglior sceneggiatura originale a Ryan Coogler, Miglior fotografia ad Autumn Durald Arkapaw e Miglior colonna sonora originale a Ludwig Göransson. La scelta di includere un’opera come Sinners dimostra come i Wayans non si limitino a bersagliare i successi commerciali, ma guardino anche a quell’horror più autoriale e ricco di significati che oggi viene spesso definito “elevated horror”.
È proprio in questa capacità di leggere il presente del cinema di genere che Scary Movie continua a distinguersi. Dietro la comicità demenziale e le gag spesso sopra le righe si nasconde infatti una satira che funziona tanto meglio quanto più il pubblico riesce a riconoscere i riferimenti disseminati nel racconto. Un approccio che rende questo nuovo capitolo non soltanto un’operazione nostalgia, ma anche una parodia più sottile nei contenuti, pensata per divertire sia gli spettatori occasionali sia gli appassionati di cinema capaci di coglierne le numerose citazioni.







