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Salut à la France! Con Minasi, Obiso e l’Orchestra di Santa Cecilia

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Roma, Auditorium Parco della Musica 27 02 2024 Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in prova direttore Riccardo Minasi,violino Andrea Obiso Salut à la France! Rameau Ouvertures: Zaïs, Les Fêtes de Polymnie, Naïs Saint-Saëns Concerto per violino n. 3 Ravel Le tombeau de Couperin Bizet Carmen suite ©Accademia Nazionale di Santa Cecilia / Musacchio, Pasqualini/MUSA
Sul podio della Sala Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica di Roma nelle tre giornate del 29 febbraio, 1° e 2 marzo è salito il direttore Riccardo Minasi con lui nella prima parte del concerto dedicato ai compositori francesi il violinista Andrea Obiso
Roma, Auditorium Parco della Musica 27 02 2024
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
in prova
direttore Riccardo Minasiviolino Andrea Obiso
Salut à la France!
Rameau Ouvertures: Zaïs, Les Fêtes de Polymnie, Naïs
Saint-Saëns Concerto per violino n. 3
Ravel Le tombeau de Couperin
Bizet Carmen suite
©Accademia Nazionale di Santa Cecilia / Musacchio, Pasqualini/MUSA

Ad aprire il programma le Ouvertures di Jean- Philippe Rameau: la Zäis, pastorale -héroïque che fu rappresentata per la prima volta nel 1748 all’Académie Royale de Musique, fresca, richiama immaginari bucolici, mentre solo un anno dopo fu rappresentata Naïs anch’essa pastorale-héroïque composta per festeggiare la fine della guerra di successione franco-austriaca; è invece precedente, del 1745 Les fetês de Polymnie che celebra la vittoria francese nella battaglia di Fontenoy.

Le Ouvertures hanno il talento di far immergere subito lo spettatore nell’atmosfera e, senza fatica, scostarsi dai pensieri della vita fuori dalla sala, criticità che spesso subisce la prima parte di ogni concerto.

Appassionatissimo il maestro Riccardo Minasi visibilmente contento omaggia Guillem Ruiz Brichs ai timpani la cui sonorità è fondamentale in Naïs di cui accentua il sapore mitologico.

Andrea Obiso

Ci spostiamo di un secolo con Camille Saint-Saëns per l’esecuzione del Concerto in Si minore per violino e orchestra op.61 in cui Andrea Obiso si esibisce magistralmente dimostrando il suo talento con un Guarnieri del Gesù. Comincia con l’Allegro non troppo dai ritmi spagnoleggianti per poi dialogare nell’Andantino quasi allegretto in uno scambio continuo con l’Orchestra. E divenire delicatissimo, quasi irreale, come un soffio di vento sottile nel Molto moderato e maestoso. Il Primo Violino concede un bis dopo quattro entrate richiamato dal pubblico in piedi che fa sentire tutto l’entusiasmo per l’esecuzione appena ascoltata.

Si conclude la prima parte del concerto con sorrisi di approvazione e gratitudine condivisi dalla platea e dalla galleria.

 

Roma, Auditorium Parco della Musica 27 11 2020
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Mozart Vibes
direttore Riccardo Minasi
soprano Golda Schultz
©Accademia Nazionale di Santa Cecilia / Musacchio, Ianniello & Pasqualini

Riccardo Minasi è “solo” con l’Orchestra della seconda parte del programma che comincia con Le tombeau de Couperin di Maurice Ravel proseguendo il saluto alla Francia in programma con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia.

Il direttore senza bacchetta dirige con il corpo, talvolta in punta di piedi e le braccia le Prélude vif e a seguire Forlane Allegretto dai ritmi di una danza italiana condotta dal flauto.

Il Mienuet- Allegro moderato richiama appunto il minuetto sottolineato da un delicato oboe e dall’arpa che conferisce una eterea leggerezza “turbata” dalla velocità nel Riguardon. Assez  vif dai toni molto più vivaci ma placati di nuovo dall’oboe, il corno inglese ed il flauto, per poi riprendere vigore nel finale.

La composizione fu creata da Ravel durante la Prima guerra mondiale è un omaggio del compositore alla memoria dei caduti tra cui molti suoi cari amici.

 

Roma, Auditorium Parco della Musica 27 02 2024
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
in prova
direttore Riccardo Minasiviolino Andrea Obiso
Salut à la France!
Rameau Ouvertures: Zaïs, Les Fêtes de Polymnie, Naïs
Saint-Saëns Concerto per violino n. 3
Ravel Le tombeau de Couperin
Bizet Carmen suite
©Accademia Nazionale di Santa Cecilia / Musacchio, Pasqualini/MUSA

La selezione dalla Carmen (Suite n.1 e 2) di Georges Bizet tuona con l’attacco in tutta la sala, impossibile non battere il ritmo che il pubblico ormai partecipante a questo connubio italo-francese non esita a mostrare.  Complice il direttore che partecipa con tutto il corpo e le mani ondeggiando nei momenti più fluidi e invitando coi pugni nei momenti in cui l’Orchestra deve accentuare il timbro mostrando la massima espressione dell’italianità.

Un successo per tutti, applauditissimi senza esitazioni, il Direttore, il Primo Violino e l’Orchestra ripetono una selezione della Carmen con ancora più vigore. La sala Santa Cecilia nelle tre serate dedicate alla Francia ha visto una partecipazione attiva del pubblico che ha apprezzato esecuzione, repertorio e soprattutto la scelta dei protagonisti.

Riccardo Minasi@Drew Gardner

 

 

 

Paavo Järvi dirige l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Al violino Augustin Hadelich