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RetakeRoma, una bella realtà

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RetakeRoma

Domenica 31 Marzo alle ore 9:00 si svolgerà in Largo Fratelli Lumierè l’Evento “BELLA ROMA” di RetakeRoma.

L’Evento sarà ambientato in quattro luoghi diversi della città. Ad ogni evento corrisponde un elemento naturale, una dimensione della vivibilità della città e un target del goal n. 11 degli obiettivi di sviluppo sostenibile  (Sustainable Development Goals, SDG) dell’ONU.

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Per il Terzo Municipio l’elemento naturale sarà il Fuoco e si realizzerà un progetto di urbanistica tattica.

I Retaker dimostreranno come con i colori e l’arredo urbano si possa tornare ad amare e vivere meglio un luogo della comunità. L’obiettivo da raggiungere è il target SDG 11.3: “Entro il 2030, aumentare l’urbanizzazione inclusiva e sostenibile e la capacità di pianificazione e gestione partecipata e integrata dell’insediamento umano in tutti i paesi”.

Alle ore 9:00 inizieranno i lavori di riqualificazione con la raccolta dei rifiuti, il taglio dell’erba, la pittura di vasi e giochi per terra.

Alle ore 10:30 ci sarà la Conferenza “Il Fuoco, la Terra e l’Uomo” tenuta dal Dott. Ennio Melandri, esperto di Archeologia, che ci parlerà del nostro territorio dalle origini alla fine del Mondo Antico. A seguire, i Pompieri Civici Volontari intratterranno i bambini con diversi giochi ed attività di primo soccorso, ed infine verso le ore 13:00 si concluderanno i lavori dopo un’ora di Ginnastica Emo. Per tutta la mattinata ci saranno stand allestiti dalle varie associazioni presenti nel territorio, dove si potranno approfondire tutte le loro attività.

L’ Associazione RetakeRoma è un’ organizzazione di volontariato iscritta nel Registro della Regione Lazio e riconosciuta come Onlus. Apartitica, impegnata nella lotta contro il degrado urbano e nella valorizzazione dei beni pubblici sul territorio, è presente a Roma e provincia da una decina di anni.

Si costituisce Associazione nel 2015, con circa 85 gruppi di quartiere. Negli ultimi due anni anche altre città hanno voluto aderire all’interessante progetto, ed attualmente 40 città in tutta Italia partecipano attivamente. L’organizzazione dei vari eventi si svolge principalmente sui canali social e i gruppi facebook dei vari quartieri in contatto tra loro.

RetakeRoma Terzo Municipio, accoglie spesso richieste d’aiuto dei cittadini e, dopo una valutazione su come sia meglio procedere, il gruppo che opera in quella zona si attiva e risponde.

Altre volte sono gli operatori stessi che, avendo cura di qualche area particolarmente degradata, propongono l’evento di riqualificazione. Così l’organizzazione inizia con condivisioni ed inviti tramite i social, la scelta di un giorno e di un orario per l’evento ed il programma da seguire. A quel punto ci si incontra con tutto il materiale: guanti, rastrelli, pennelli ecc. e si comincia!

La media degli interventi portati a termine è cresciuta costantemente negli anni, tanto che nel 2018 sono stati ben 580 gli Eventi organizzati. Chi partecipa lo fa a rotazione, mettendo a disposizione il tempo che può dedicarvi, generalmente due volte al mese. Riqualificare spazi urbani abbandonati e rivitalizzare aree verdi restituendole alla loro bellezza originaria può solo che contribuire al benessere delle persone.

Intervistiamo Alessandra Pannuti, una delle responsabili di RetakeRoma Terzo Municipio. Le chiediamo di descriverci cosa fa l’ Associazione: “Ci occupiamo della cura dei beni comuni e soprattutto della diffusione del buon senso civico, cercando di sensibilizzare quante più persone possibile. Azioni sentite e concrete che vanno al di là dell’insolito “Flash Mob”, destinato a perdersi nel tempo. Il coinvolgimento è ciò che premia di più le nostre iniziative, il riscontro positivo dei cittadini che ci osservano è dato dal fatto che arriva a tutti, in modo semplice ma chiaro, il messaggio da condividere e divulgare: amare il proprio quartiere, ma soprattutto, non sporcare…”.

Chiediamo ad Alessandra come mai è stato scelto il Fuoco come elemento del Terzo Municipio e ci racconta che il fuoco, utilizzato per creare le tegole e la malta cementizia, è il simbolo della costruzione, avvenuta tra l’età arcaica e quella imperiale, delle tante ville di questo territorio.

Questa zona, attraverso il porto di Fidenae, in età imperiale contribuiva ad alimentare la popolazione di Roma, che ammontava a circa 150 mila abitanti. Ma il fuoco è anche il simbolo della distruzione di queste ville, a causa delle invasioni dei barbari e della guerra gotico-bizantina del VI secolo D.C. Dalle ceneri di tutto ciò nacquero le Chiese di Sant’Alessandro e San Michele Arcangelo, riferimenti importanti delle comunità sopravvissute.

All’ Evento hanno aderito CifaBella L’Italia, Airlite, Euler Hermes, BricoCenter, Vox Group, Telesia, Comitato di quartiere Vigne Nuove, Assoconsum, Pompieri Civici Volontari, Il Casaletto, ASL Roma 1. Media partner dell’ evento è La Repubblica.

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