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“Margen de error” di Liliana Paolinelli uno dei film della rassegna “Taglio Lungo”

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"Margen de error"di Liliana Paolinelli
Da giovedì 1 a domenica 4 aprile 2021 c’è stata la prima rassegna cinematografica organizzata dal Coordinamento dei festival di cinema LGBTQ, “Taglio Lungo”  in streaming sulla piattaforma MyMovies. “Margem de error” di Liliana Paolinelli è uno dei lungometraggi selezionati

Il film della regista argentina Liliana Paolinelli “Margem de error” – “Niente è definitivo” è una storia d’amore che forse non esiste tra Iris (Susana Pampin) e Maia (Camila Plaate) la giovane figlia di una sua amica. La prima ha già una relazione consolidata con una sua coetanea e moglie Jackie, le donne convivono e la loro quotidianità è in equilibrio. L’incontro alla festa di compleanno di Iris con la giovane studentessa Maia riaccende il brio assopito nella donna di mezza età.

Maia è fresca, incostante, libera.

Quando la ragazza le confida di essersi innamorata di una donna matura, Iris comincia a fantasticare di essere lei. Ma sarà così? Ed è quello che la donna vuole veramente? Cambiare vita?

Complice i primi inizi d’invecchiamento e la frizzante emozione della novità Iris si lascerà coinvolgere in comportamenti irrazionali mettendo alla prova il suo matrimonio.

Il lungometraggio è caratterizzato dai toni tipici della commedia, la fotografia è luminosa e le protagoniste spontanee e brave nei loro ruoli.

“Margem de error” è uno dei film selezionati per la rassegna sulla piattaforma MyMovies tra i migliori otto film a tema proposti nel 2020, selezionati dalle nove realtà organizzatrici dell’evento “Taglio Lungo”, che costituiscono il Coordinamento dei Festival di Cinema LGBTQ.

Gli altri  titoli in programma su MyMovies: “Alice Junior” di Gil Baroni (Brasile); “All we’ve got” di Alexis Clements (Stati Uniti); “Fin de siglo” di Lucio Castro (Argentina); “Il caso Braibanti” di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese (Italia);  “Meu nome é Bagdá” di Caru Alves de Souza (Brasile); “Ne croyez surtout pas que je hurle” di Frank Beauvais (Francia); “Saint Narcisse” di Bruce LaBruce (Canada).