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“I’m a minger/ Sono una frana” Eleonora D’Urso nella rassegna Trend al Teatro Belli

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Eleonora D'Urso

Sono gli ultimi giorni della rassegna Trend-nuove frontiere della scena britannica iniziata ad ottobre e che si concluderà il 21 dicembre 2019 al Teatro Belli. Rassegna che continua a stupirci con performance originali e spunti di riflessione unici

La protagonista del 7 e 8 dicembre sul palco del Teatro Belli è Eleonora D’Urso attrice originaria di Napoli, nata con la passione della recitazione che ha voluto percorrere questa strada portando avanti i suoi ideali di teatro per la gente, portatore di un messaggio profondo.

Nella pièce “I’m a minger”- “Sono una frana” di Alex Jones affronta la tematica adolescenziale con tutte le contraddizioni, dolori ed emozioni legate ad essa.

Eleonora in scena è Lisa un’adolescente che vive in una cameretta rosa, con gli oggetti ed i vestiti rosa. Anche i capelli li ha tinti dello stesso colore simbolo di una innocenza destinata a svanire.

Lisa ha tutte le caratteristiche di una ragazzina e, mentre all’inizio sembra felice ed integrata, durante lo spettacolo viene piano piano emarginata dalle amiche e bullizzata. Tutto avviene in poco tempo, per cause futili o a volte inesistenti. Meccanismi che s’innescano spesso senza la consapevolezza dei carnefici e della vittima verso un vortice che può portare all’anoressia o addirittura ad una forma di suicidio più eclatante.

La capacità attoriale di Eleonora è senza dubbio una delle migliori viste di quest’anno. Camaleontica riesce a interpretare dodici personaggi semplicemente con il tono di voce o con piccole movenze.

Lo spettatore segue perfettamente i dialoghi senza dubbi, segno di una bravura inequivocabile.

“I’m a minger/ Sono una frana” di Alex Jones è un produzione Interno19. La regia è della stessa Eleonora D’Urso mente l’aiuto regia è di Martina Tortorello. I costumi sono di Sara Aurelio e le music selection di Luciano Cassina. Le foto sono di Donato Aquaro e la traduzione di Martina Tortorello.

La pièce è spesso rappresentata nei licei per combattere il bullismo, l’anoressia e anche per far capire ai genitori dove e se sbagliano o anche solo per dare spunti su come affrontare questo divario generazionale di cui troppo spesso gli adulti si sono scordati: quello di essere stati anche loro adolescenti.