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Dolcetti giapponesi e dorayaki nel libro di cucina “Wagashi” pubblicato da L’ippocampo edizioni

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"Wagashi, pasticceria giapponese fra tradizione. modernità" -L'ippocampo edizioni

La cucina giapponese non è solo sushi, una varietà di dolci e dolcetti sfiziosi a noi poco conosciuti fanno parte della loro tradizione. Con il libro “Wagashi” edito da L’ippocampo potrete anche voi sbizzarrirvi con facili ricette della pasticceria nipponica e sorprendere i vostri amici

Wagashi significa letteralmente “dolci giapponesi” creati dai “wagashi san” gli artigiani pasticceri “coloro che lavorano e vivono in una casa wagashi”. Cucinare dolci è un’arte e, come tutte le tradizioni giapponesi, le creazioni hanno significati diversi a seconda delle stagioni, delle regioni, delle occasioni speciali. Spesso accompagnano il tè e nulla è affidato al caso come ogni piatto della cucina giapponese.

La maggior parte dei dolcetti sono di piccole dimensioni, colorati e curati nei minimi dettagli grazie all’utilizzo di particolari utensili.

Dalle piccole spatole e mestoli in ottone, agli stampini dalle forme più svariate, i Sankaku (triangoli di legno per creare delle forme a fiore) e gli yak con il logo del pasticcere o di un personaggio manga con cui lasciare la propria firma sulla creazione.

Anche gli ingredienti sono scelti con cura, l’utilizzo del matcha caratterizza molte ricette anche se la cottura dev’essere lenta e delicata perché si ossida facilmente. Così abbiamo il cake alla frutta e matcha, la crème brûlée al matcha e l’Uji un dessert con mini dorayaki fragole e meringhe. Ed è proprio sui dorayaki che si può mettere la propria firma con lo yak, dopo averli fatti amano come vuole la tradizione e cotti lentamente ricordandovi di mangiarli subito caldi.

Con la pasta di riso (uirō) invece si possono fare i wagashi di alto livello le cui forme rappresentano dei fiori colorati creati dalle abili mani giapponesi. Certo alcuni sono complessi per un principiante ma con la pratica possono diventare una sfida rilassante e creativa.

Nel libro “Wagashi” pubblicato da L’ippocampo edizioni le immagini sono della fotografa francese Anne-Claire Héraud, l’unione Francia -Giappone sigilla il legame tra Parigi dove si trova la pasticceria Tomo e Kyoto i cui dolci sono i più rappresentati nelle ricette essendo i più tradizionali e antichi.

Un libro speciale bello anche da sfogliare. In “Wagashi, la pasticceria giapponese fra tradizione e modernità” come in tutte le edizioni L’ippocampo, le immagini sono grandi, nitide e colorate. Ogni foto fa desiderare di sperimentare subito ogni ricetta in questo connubio di arte e creatività in cucina.