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Le emozioni continuano per Giorgia in Nuova Zelanda con l’acquisto di un campervan

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Campervan di Giorgia e Stefano

Eccomi qui sono tornata con la mia avventura in Nuova Zelanda per raccontare il proseguo della mia avventura

Non ho molto da narrarvi a livello di posti visitati ed incantevoli, perché ci siamo immersi completamente alla ricerca di lui, il nostro MATE (Amico Camper).

Di campervan in vendita, c’è ne sono moltissimi in giro, fra siti online, facebook e altro ancora. Avete quindi la possibilità di sbizzarrirvi e di farvi un’idea su cosa realmente desiderate.

Ma vi assicuro che nonostante possa sembrare una passeggiata trovare “l’amico” dei vostri sogni… beh non lo è affatto, le pratiche e le cose da sapere sono tante e quindi ci vuole tempo per imparare.

Qui, ci troviamo nel mese di marzo e per chi non lo sapesse, le stagioni sono opposte rispetto all’Italia, quindi, se li vi state avvicinando all’estate, BEATI VOIIII. Qui ci troviamo ad un passo dall’INVERNO.

Stagione che per altro non mi sta a genio. Odio il freddo, odio il dovermi vestire a 1000 strati, non sopporto sentire sempre freddo… inoltre, non so voi, ma a me il periodo invernale mi impigrisce tantissimo.

Ad ogni modo, tornando al discorso originario… beh, qui ormai sta arrivando la bassa stagione e per questo motivo, avreste la possibilità di trovare prezzi relativamente buoni.

Io e Muschietto (Stefano), abbiamo anche l’intenzione di viverci durante tutto l’anno di questa incredibile esperienza a 4 ruote 😊. Per questa ragione speravamo di trovare un van a tetto alto, dove potessimo anche star in piedi e non dover vivere stando chinati tutto il tempo. Siamo giovani, è vero, ma non più giovincelli e quindi, avendo la possibilità di scegliere… beh perché non scegliere l’option più comoda e quella meno dolorosa?

Inoltre, desideravamo moltissimo una cucinetta con frigorifero annesso, luci, ovviamente un Letto e extra batterie. In modo tale da non consumare le batterie del motore per i nostri utilizzi secondari.

Ma se siete più avventurieri e pronti a tutto, non come noi, andate tranquilli che vi risulterà tutto molto più semplice trovare il vostro compagno di viaggio… 😊

La ricerca, per noi è stata ancora più difficile, perché oltre a non avere conoscenze nel settore, di meccanica ne sappiamo ancora meno. Insomma, chiedere a noi di cucinare un piatto di pasta risulta una passeggiata, ma mettere le mani in un motore. Ma anche no.

 

Oltre a tutte queste ricerche fatte durante tutta la mattina. Ci siamo permessi di fare un mini trip. Proprio qui a Mount Albert, che sarebbe la cittadina in cui abbiamo deciso di pernottare.

La cittadina è proprio piccina e non c’è molto da fare, purtroppo. Ad ogni modo non ce ne preoccupiamo troppo visto che per una cosa o l’altra siamo sempre in giro.

A proposito di Mount Albert:

Mount Albert

Vi risiede il Vulcano Owalraka che è uno dei tanti piccoli vulcani che sono caratteristici nella terra di Auckland. Il vulcano ha più di 150 000 anni e hanno creato un giro da fare a piedi e/o in macchina, aperto a chiunque, tutto attorno alla montagna che vi permette di vedere tutta Auckland e i dintorni.

Davvero molto molto carino, per chi come noi è abituato a vedere le cose ad altezza uomo, merita davvero fare. Soprattutto durante una giornata soleggiata.

A volte le cose più belle si trovano nei posti più impensati!

I giorni passano e, finalmente, al decimo giorno dall’inizio della nostra avventura, trovammo il nostro futuro amico di viaggio: il nostro campervan!

Destino volle che i proprietari precedenti lo avessero chiamato Giorgio, che, caso vuole è il maschile del mio nome stesso nome. Sono felicissima!

Felicissima perché abbiamo trovato qualcosa che piace ad entrambi. Toyota Hiace del 1998 diesel.

Non è grande ma per le nostre esigenze va benissimo. Avrà, poi, un bisogno disperato di essere ritoccato, pulito e rinnovato…Ma sono sicura che presto saremo pronti per la partenza.