Home Arte “Jungle” la personale di Bato esplorata insieme all’artista

“Jungle” la personale di Bato esplorata insieme all’artista

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Bato- Elefante bianco Thai

Le opere di “Jungle” la mostra di BATO rimarranno esposte alla RvB Arts e all’Antiquariato Valligiano fino al 12 maggio 2018

In occasione della decisione di allestire la mostra, grazie all’intuito della curatrice Michele von Büren, Bato ha scoperto di aver prodotto negli ultimi due anni, moltissimi quadri con soggetti di animali.

Gli animali sono oggetti grafici, sinuosi, aggressivi, “performanti” e nella loro nobiltà si prestano ad essere rappresentati nelle diverse sfaccettature naturali. Così è nata Jungle .

Durante l’inaugurazione abbiamo esplorato e conosciuto le creazioni insieme all’artista per conoscerne i significati a noi più nascosti. Abbiamo apprezzato i Marabù nel delta del Gange che si cibano delle carcasse e s’ispirano a Salgari e ai suoi romanzi.

 

Bato Marabù Vs Marabù, tecnica mista su tela 120×150

Abbiamo ammirato “Uros”,  “Il leone di Ishtar” e “I mandrilli” i cui colori blu e rosso si animano sulla tela.

“Quando penso a qualcosa di giunglesco, penso a Salgari. In pratica funziona così: tu prendi una cosa, una qualsiasi cosa, e poi la salgari, e quella ti si ingiungla all’istante”. Questa è una frase del testo dedicategli dall’amico e scrittore Danilo Pette, in cui si racchiude in poche righe il significato della mostra.

Le opere sono create tutte con colori ad acqua mescolati con gomma arabica e fenolo. Salta agli occhi l’assenza di gravità, il colore “non cola” dando alle figure l’effetto di volteggiare nello spazio.  Bato dipinge a terra e , questo come dice, rende il segno “lirico” e più poetico. L’effetto è puro, libero e in movimento.

I lavori, creati spesso in due ore e, dopo aver fatto uno studio preliminare molto lungo, non permettono errori, l’esecuzione nasce e muore su una tela pregiatissima.

Bato con l’opera Gorilla vs Gorilla, tecnica mista cm 150×160
La scultura è un’altra forma espressiva dell’artista, in resina acrilica, bronzo o in ferro battuto, lavorato con il cannello.

Grazie alle tecniche imparate nella bottega del maestro Alfiero Nena, Bato riesce a produrre sculture molto piccole o molto voluminose conservando sempre quel movimento tipico della sua arte.

BATO, Gorilla fusione in terra con bronzo_12-x-20-x-13-cm

 

Jungle la mostra personale di Bato, sarà aperta al pubblico fino al 12 maggio 2018, alla RvB Arts Via delle Zoccolette 28 e via Giulia 193

11:00-13:30 e 16:00-19:30 e lunedì chiuso.

Opera in copertina: Bato- Elefante bianco Thai 150 × 200 cm

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Bato, comunicato della mostra.