A Roma, mentre l’attenzione pubblica si è recentemente soffermata su episodi di vandalismo che hanno coinvolto l’IIS Pacinotti-Archimede, la risposta arriva da un luogo meno rumoroso ma più incisivo: i laboratori. Qui, tra robot in movimento, schermi accesi e studenti al lavoro, prende forma una reazione fondata sull’innovazione e sulla competenza.
Oggi, 13 dicembre, nella sede tecnica di via Pasquariello 27, l’istituto aprirà le porte per una mattinata dedicata alla robotica, all’intelligenza artificiale e alla didattica STREAM. Non una semplice giornata di orientamento, ma un’occasione per mostrare ciò che quotidianamente anima la comunità scolastica: sperimentazione, ricerca applicata e passione per la tecnologia.
Tra le attività previste, spazio ai laboratori di intelligenza artificiale e prompt engineering, pensati per accompagnare i visitatori alla scoperta del funzionamento dei sistemi intelligenti e delle loro applicazioni. Accanto a questi, l’utilizzo educativo di Minecraft offrirà un esempio concreto di come ambienti digitali e linguaggi vicini ai più giovani possano diventare strumenti di logica, progettazione e problem solving.
Particolare attenzione è riservata alla robotica competitiva. Robot calciatori e robot esploratori saranno protagonisti di dimostrazioni curate da studenti ed ex studenti dell’IIS Pacinotti-Archimede, alcuni dei quali hanno recentemente partecipato ai Mondiali di Robotica in Brasile. Un’esperienza che restituisce la misura del livello tecnico raggiunto e della continuità tra formazione e competenze spendibili anche in contesti internazionali.
La tecnologia dialogherà anche con l’arte. Durante la mattinata, alcuni studenti realizzeranno un murale per valorizzare e abbellire gli spazi, trasformando un gesto creativo in un segno tangibile di cura e riappropriazione degli ambienti. Altri, insieme ai docenti, saranno presenti agli infopoint per accogliere i visitatori e raccontare i percorsi dell’istituto.
In un contesto spesso dominato da narrazioni riduttive, l’IIS Pacinotti-Archimede sceglie di rispondere con i fatti. Il 13 dicembre diventa così un momento pubblico in cui robotica, intelligenza artificiale e creatività raccontano un’altra storia: quella di una comunità che affronta il degrado investendo su conoscenza, innovazione e futuro.







