
La Collezione Peggy Guggenheim a Venezia festeggia il compleanno della sua fondatrice con un esclusivo concerto del duo pianistico Pavel Kolesnikov & Samson Tsoy
Il prossimo 26 agosto, la Collezione Peggy Guggenheim rende omaggio alla sua celebre fondatrice nel giorno del suo compleanno, con un evento che unisce arte e musica nel cuore del giardino delle sculture. Protagonisti della serata saranno i pianisti Pavel Kolesnikov e Samson Tsoy, tra gli interpreti più acclamati della scena internazionale, in un concerto riservato agli amici e sostenitori del museo.
Marguerite “Peggy” Guggenheim nacque a New York il 26 agosto 1898. Mecenate, collezionista, instancabile promotrice dell’avanguardia, ha segnato con la sua visione e il suo coraggio la storia dell’arte del XX secolo. Peggy fu pioniera nel riconoscere e sostenere alcuni tra i maggiori movimenti artistici del suo tempo: dal Cubismo all’Astrattismo, dal Surrealismo all’Espressionismo astratto americano. Il suo sostegno fu decisivo per artisti che all’epoca erano poco noti, come un giovane Jackson Pollock, destinato a diventare un’icona dell’arte moderna.
“Mi sono sempre dedicata alla mia collezione,” affermava Peggy. “Una collezione significa un duro lavoro. Sono stata io a volerla e l’ho trasformata nel lavoro della mia vita.” Questa dichiarazione riflette in pieno lo spirito libero, audace e anticonformista di una donna che ha saputo rompere gli schemi della sua epoca e lasciare un’eredità culturale di valore inestimabile.
Per onorare la sua memoria, il museo ha scelto di affidare il concerto celebrativo a Pavel Kolesnikov e Samson Tsoy, noti per la loro profonda intesa musicale e per programmi sempre innovativi. Dopo essersi esibiti in alcune delle sale da concerto più prestigiose del mondo, dalla Carnegie Hall di New York alla Suntory Hall di Tokyo, i due pianisti porteranno a Venezia un repertorio eclettico e raffinato, che spazia da Nino Rota a Claude Debussy, da Erik Satie a Ludwig van Beethoven, fino a John Cage e Igor Stravinsky.
Una serata esclusiva che si preannuncia carica di emozione, in cui musica e memoria si fondono per celebrare il lascito di Peggy Guggenheim: una donna che, con la sua visione, ha cambiato per sempre il modo di guardare e vivere l’arte.





