Napoli, culla della grande tradizione musicale europea, si prepara ad accogliere un evento di altissimo profilo artistico e didattico. Il 22 e 23 febbraio il Conservatorio di San Pietro a Majella, uno dei più antichi e prestigiosi baluardi della tradizione musicale europea, ospiterà la Master Class di Massimo Iannone, vocal coach e interprete di fama internazionale, dedicata allo studio del carattere dei personaggi attraverso i segni dinamici della partitura
Da secoli, Napoli rappresenta un punto di riferimento assoluto per la formazione musicale: dalle scuole ottocentesche fino all’epoca moderna, da queste aule sono passati musicisti che hanno segnato la storia, come Riccardo Muti, confermando il ruolo centrale della città nella diffusione della cultura musicale nel mondo.
Per Massimo Iannone, questo appuntamento assume un valore profondamente simbolico: «Tornare qui è motivo di grande orgoglio, perché è il luogo dove tutto è iniziato. Ho studiato in questo Conservatorio, ho cantato per sette anni, ho conseguito da privatista il diplomino di pianoforte e la licenza di solfeggio come strumentista. È come chiudere un cerchio».

La master class è rivolta agli allievi del Conservatorio ed è aperta anche a uditori esterni, che potranno presentare domanda entro il 20 gennaio. Le lezioni, sia individuali sia collettive, si svolgeranno con il supporto di uno schermo sul quale verranno proiettati gli spartiti utilizzati: un metodo didattico che permetterà di individuare i segni dinamici della partitura, da cui nasce il carattere musicale, drammatico ed espressivo del personaggio. Al termine delle due giornate verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
L’incontro napoletano si inserisce in un più ampio percorso internazionale che vedrà Massimo Iannone protagonista per tutto il 2026 con una lunga serie di master class nel mondo. Tra gli appuntamenti più attesi, l’inaugurazione della Academy of Belcanto nel New Jersey, prevista il 27 e 28 febbraio, che aprirà ufficialmente con una master class e un concerto finale all’Arts Center di East Brunswick, affiancato da lezioni dedicate a un coro di bambini.
Nel corso del 2025, Massimo Iannone è stato protagonista di un’intensa attività internazionale: ha tenuto una master class a Berlino e si è esibito a Barcellona con il suo spettacolo Recitar Cantando, “La storia dell’opera attraverso il recitativo” al Museo d’Arte Moderna. Nello stesso anno ha partecipato al Festival della Lunigiana, dove ha debuttato come direttore di un ensemble barocco e ha curato la serata speciale Massimo Iannone & Friends. Ha inoltre fatto parte della giuria dei Concorsi “Voci in canto” di Uzzano, il Caruso a Sorrento e la presidenza di commissione al Treviso Harmonia confermando il suo ruolo di riferimento nel panorama lirico e didattico contemporaneo.
Il calendario del maestro proseguirà con tappe in Messico, Los Angeles e in diverse città europee, tra cui Berlino, Amburgo, Monaco e Creta. Tra i progetti futuri figurano inoltre il ritorno in India nel 2027 e un importante incarico didattico presso un teatro tedesco nel 2028, a conferma di una carriera che continua a intrecciare didattica, interpretazione e diffusione della grande tradizione del Belcanto.

Massimo Iannone Returns to His Roots: Bel Canto Master Class at the Naples Conservatory
Naples, the cradle of Europe’s great musical tradition, is preparing to host an event of outstanding artistic and educational significance. On February 22 and 23, the Conservatory of San Pietro a Majella—one of the oldest and most prestigious bastions of European musical heritage—will welcome a master class led by Massimo Iannone, internationally renowned vocal coach and performer. The sessions will focus on the study of character development through the dynamic markings of the musical score.
For centuries, Naples has stood as a global benchmark for musical education. From the nineteenth-century schools to the modern era, its classrooms have trained musicians who have shaped music history—among them Riccardo Muti—confirming the city’s central role in the worldwide dissemination of musical culture.
For Massimo Iannone, this engagement carries deep symbolic meaning. “Returning here is a great source of pride, because this is where everything began,” he says. “I studied at this Conservatory, sang here for seven years, and as a private student earned my piano certificate and solfeggio qualification as an instrumentalist. It feels like closing a circle.”

The master class is intended primarily for Conservatory students but is also open to external auditors, who may apply by January 20. Lessons will be held both individually and in group settings, supported by a screen projecting the scores in use—an educational approach designed to identify the dynamic markings from which a character’s musical, dramatic, and expressive identity emerges. At the conclusion of the two-day program, participants will receive a certificate of attendance.
The Naples event forms part of a broader international journey that will see Massimo Iannone engaged throughout 2026 in an extensive series of master classes worldwide. Among the most anticipated milestones is the inauguration of the Academy of Belcanto in New Jersey on February 27 and 28, officially opening with a master class and a final concert at the Arts Center of East Brunswick, alongside dedicated sessions for a children’s choir.
In 2025, Massimo Iannone was at the center of an intense international agenda, leading a master class in Berlin and appearing in Barcelona with his recital Recitar Cantando – “The History of Opera Through Recitative” at the Museum of Modern Art. That same year, he took part in the Lunigiana Festival, where he made his debut as conductor of a Baroque ensemble and curated the special evening Massimo Iannone & Friends. He also served on the juries of the Voci in CantoCompetition in Uzzano and the Caruso Competition in Sorrento, as well as presiding over the jury at Treviso Harmonia, further confirming his role as a leading figure in the contemporary operatic and educational landscape.
The maestro’s schedule will continue with stops in Mexico, Los Angeles, and several European cities, including Berlin, Hamburg, Munich, and Crete. Future projects also include a return to India in 2027 and a major teaching appointment at a German theater in 2028, further underscoring a career that continues to weave together pedagogy, performance, and the global promotion of the great Bel Canto tradition.







