Ragnar Jónasson avvocato e traduttore islandese delle opere di Agatha Christie è autore della trilogia di Hulda ispettore della polizia di Reykjavík. I tre gialli “La signora di Reykjavik”, “L’isola” e “Il sogno di Unir” sono editi in Italia da Marsilio nel 2024, da quest’anno, disponibili anche nell’edizione Universale economica Feltrinelli
Considerato tra i migliori scrittori di gialli nordici contemporanei, Jónasson racconta con passione la sua terra, l’Islanda, regalando al lettore descrizioni vivide e suggestive capaci di accendere l’immaginazione. Le sue storie narrano le vicende dal punto dei vista di diversi protagonisti, si può entrare nei pensieri di Hulda, assaporare la psicologia degli assassini e il lieto fine non è così scontato. Sono personaggi reali, con debolezze intrise di umanità. Non si delinea mai un vero “cattivo” anche quando oggettivamente è presente. Sono i fatti, la vita, il susseguirsi di eventi che portano persone normali a compiere azioni atroci.
Lo stile di Jónasson è pacato, quasi sommesso, ma proprio per questo riesce a colpire nel profondo. La sua scrittura non forza l’immaginazione: la accompagna, la nutre, lasciando che le immagini si formino con naturalezza nella mente del lettore.
Hulda è un ispettore di polizia ormai prossima alla pensione che soffre ed ha sofferto per le sue vicissitudini familiari e per l’ambiente maschile in cui si trova a lavorare ogni giorno, l’età rende ancora più evidente l’ageismo in cui si trova coinvolta anche se le sue intuizioni e l’esperienza superano ogni suo collaboratore che lavora con lei nelle indagini dei diversi casi.
Nel primo libro della trilogia “La signora di Reykjavik” conosciamo la personalità di Hulda intenta a risolvere il caso di una giovane donna russa richiedente asilo politico, nel secondo “L’isola” siamo immersi in una rimpatriata di ex compagni di scuola nell’isola di Elliðaey palcoscenico di un delitto, infine con “Il sogno di Unir” la scomparsa di una ragazza è il filo conduttore che porta il lettore fino a una coppia di anziani in una casa isolata dalla neve. Hulda è sempre lucida e regala al pubblico i suoi pensieri più nascosti, in un misto di storia tra giallo e risvolti psicologici.
La neve e il freddo si percepiscono fin dalle prime righe e la lettura può diventare appassionante compagna delle giornate d’autunno anche se come dichiara l’autore, la sua ispirazione alla scrittura di gialli nasce dall’antica tradizione islandese dello Jólabókaflóð, di regalare dei libri da leggere la vigilia di Natale ed è per questo che alcuni libri sono ambientati nello stesso periodo, suggestivo, intimo e innevato.
Ragnar Jónasson è anche cofondatore di Iceland Noir il festival del giallo nordico che quest’anno si terrà dal 12 al 15 novembre a Reykjavik.







