Home Cucina Presentata la 39esima edizione della Guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso

Presentata la 39esima edizione della Guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso

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3 bicchieri 2026 Gambero Rosso © Francesco_Vignali_Photography
Vini d’Italia 2026, forte di quasi 40mila referenze degustate, premia 508 Tre Bicchieri e 50 Vini Rari. Tredici i Premi Speciali, tra le novità la sezione sui luoghi del vino in Italia e nel mondo
Nuovo slancio per il vino italiano arriva direttamente dal centro congressi La Nuvola di Roma dove è stata presentata la 39esima edizione della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.
3 bicchieri 2026 Gambero Rosso © Francesco_Vignali_Photography
Grazie al lavoro di oltre 70 collaboratori, la “memoria storica” del vino italiano moderno rappresenta da quasi un quarantennio la guida più aggiornata, diffusa e completa per gli appassionati del settore. In totale sono stati circa 40mila i vini assaggiati, 508 hanno ottenuto il massimo riconoscimento: lo storico “Tre Bicchieri”, il massimo riconoscimento, mentre sono 1800 i Due Bicchieri Rossi, a conferma di una qualità crescente del vino italiano. Rinnovato anche quest’anno il progetto dei Vini Rari, grazie a una carta di 50 fantastiche bottiglie prodotte entro le 3mila unità che esaltano vitigni rari, singole parcelle e progetti unici e irripetibili.
I 13 Premi Speciali raccontano benissimo l’approccio laico e indipendente della Guida.
Il Vignaiolo dell’Anno è Francesco Carfagna della cantina Altura sull’isola del Giglio, mentre l’Azienda dell’Anno è il Gruppo Alejandro Bulgheroni Family Vineyards forte di 4 cantine in Toscana; la Bollicine dell’Anno è il Franciacorta Brut Nature 2021 di Bosio; il Bianco dell’Anno il Roero Arneis Incisa Riserva 2020 di Monchiero Carbone; il Rosato dell’Anno è il Cerasuolo d’Abruzzo Baldovino 2024 di Tenuta I Fauri.
Il Rosso dell’Anno è il Brunello di Montalcino 2020 di Giodo; il Vino da Meditazione dell’Anno è il Lina Passito 2023 della cantina marchigiana Santa Barbara.
Il Miglior Rapporto Qualità-Prezzo porta in Calabria grazie al Cirò Bianco Mare Chiaro 2024 di Ippolito 1845; la Cantina Cooperativa dell’Anno è La Guardiense in Campania; la Cantina Emergente è Torre Zambra in Abruzzo, mentre il Premio Progetto Solidale va a una cantina di Salina, Nino Caravaglio. Completano il quadro il Premio Speciale Giovani Produttori dell’Anno andato a Davide Zoppi e Giuseppe Luciano Aieta di Cà du Ferrà, voluto dalla Banca d’Asti, ideatrice di un programma innovativo sul credito, rivolto alle aziende agricole e vitivinicole, e il Premio per la Vitivinicoltura Sostenibile, sponsorizzato da Zignago Vetro, che valorizza il lavoro della cantina umbra Antonelli – San Marco.
Il ritratto dell’Italia del vino della Guida racconta un panorama complesso e di grande vitalità, ben testimoniato dalle 50 cantine che per la prima volta raggiungono il massimo traguardo dei Tre Bicchieri. 
“Non presentiamo solo una guida, ma un messaggio: il vino è incontro, curiosità, cultura. È parte della nostra ricchezza e oggi ha bisogno di un nuovo entusiasmo. Il vino italiano di qualità è in salute, lo dimostrano gli assaggi: si cercano sempre più modelli indipendenti, frutto di ricerca, conoscenza e innovazione”, commenta Lorenzo Ruggeri, Direttore Responsabile del Gambero Rosso.
Comunicato stampa