Home Viaggi Giorgia alle prese con due tornado e un altro “piccolo” imprevisto. Dodicesimo...

Giorgia alle prese con due tornado e un altro “piccolo” imprevisto. Dodicesimo capitolo

0
Rieccomi qui, oggi Georgetti sta sfidando sé stessa e le sue capacità, infatti, ci stiamo imbattendo sulla famosa FORGOTTEN HIGHWAY 43, localizzata a Stratford nel nord della Nuova Zelanda; non solo da la possibilità ai visitatori di intraprendere un eccitante opportunità guidando per 142kms percorrendo strade irregolari e visitando paesaggi incredibili.

Infatti, è famosa per la via ferroviaria costruita nel 1901 e finita dopo ben 32 anni.

La Forgotten Highway attraversa ben  4 catene montuose e rimane ancora oggi una sfida per gli automobilisti, sia per le strade, sia perché è una zona del “nulla”, dove lungo tutto il tragitto potreste non incontrare nessuno, inoltre, vi raccomando di fare benzina prima di addentrarvi in questa avventura, perché di benzinai non ne troverete e se a piedi in mezzo al nulla non avete il desiderio di restare, beh vi consiglio di seguire il mio consiglio.

Ritroverete cose da esplorare come il Miki Tunnel costruito nel 1936, fatto di pietra, senza alcun impianto di luci ed è stato costruito a una corsia; l’attenzione alla strada non deve di certo mancare. Davvero inquietante ma allo stesso tempo molto suggestivo. 

Ci sono anche le Damper Falls possibili da raggiungere dopo una semplice camminata di 20 minuti circa.

Cascate alte 85 m, classificate come  fra le più alte del nord della Nuova Zelanda.

Se, inoltre, 150km in macchina vi susciterà appetito o desiderio di un caffè, potreste andare a visitare il Lauren’s Lavanderia Farmi Cafè. Un bar tutto circondato di piante di Lavanda, molto suggestivo nel periodo estivo.

Ci sono altre belle zone da vedere… potete ritrovarle tutte sul sito .www.visit.taranaki.info

Il nostro intento era quello di raggiungere le camminate Sul Monte famoso TARANIKI, il famoso monte che tutti conoscono grazie al film L’ULTIMO SAMURAI con Tom Cruise, ho ragione vero?

 Il viaggio, fortunatamente andò bene, nonostante tutto e, Georgetti si è rivelata favolosa.  La notte l’abbiamo passata a BRIDGER PARK ETHAM, un campeggio gratuito, carino, ma sfortunatamente senza bagno.

Il tempo sfortunatamente non era dei migliori e per non finire, il mattino seguente ci ha accolti con due tornadi nella zona in cui ci trovavamo, un’ondata di freddo e una pioggia tremenda.

Vi rendete conto? Uff, bloccati, senza alcuna possibilità di fare attività di nessun tipo siamo persino rimasti senza elettricità, quindi ci potevamo scordare una bella doccia calda e lo scaldino acceso.

Di questa situazione se ne è parlata persino al telegiornale e la condizione sarebbe restata così per un paio di giorni.

Ma noi non ci siamo demoralizzati, infatti, nuova tappa a HAWERA e ovviamente, la condizione continuava solo a peggiorare così, questa volta, decidemmo definitivamente di fermarci da qualche parte restando al sicuro e al caldino.

Fortuna o per caso del destino abbiamo trovato una rete wifi di un business con la quale ci siamo attaccati ed abbiamo scaricato così tanti film che saremmo stati tranquilli per l’intero anno. Evvai!

 Le nostre avventure pensate si fermarono qui?

Ovviamente no, passato il tornado ed il disagio iniziale abbiamo deciso di riprendere il viaggio verso Napier, quando ad un certo punto, ci accorgiamo che qualcosa non andava.

Il nostro camper sembrava non riuscire a mantenere una certa velocità, la pressione sembrava essere bassa e così decidemmo di fermarci a WHANGANUI per cercare un meccanico.

Non ci voleva proprio, tutto stava andando fin troppo bene e sicuramente qualcuno voleva punirci per questo, fra il tempo orrendo e ora questo problema alla macchina mi sono un po’ buttata giù, ma a prescindere dal mio stato d’animo la cosa va risolta!

In tutta questa tempesta di sfortune siamo riusciti a trovare un campeggio davvero conveniente.

Così abbiamo deciso di pernottare lì per quante notte. Il proprietario era una persona anziana molto corretta e disponibile! Grazie.

Dopo aver sistemato tutte le cose ed aver scelto il nostro parcheggio siamo andati alla ricerca di un meccanico, che come ben sapete, quando non ne capisci nulla tutto risulta ancora più complesso perché non sai mai se quello che ti viene detto corrisponde alla verità o è semplicemente un modo per chiederti più soldi. Ci siamo fermati al primo meccanico che sembrava essere affidabile, a primo acchito.

Dopo averlo fatto controllare, il meccanico ci ha chiesto di sederci, sembrava una scena di un film, quando il dottore, deve dare la brutta notizia alla persona che aspetta alla sala di attesa, in attesa di sapere di come stia il paziente.

Beh, la scena non era per nulla tanto diversa e visto il mio stato d’animo, forse è meglio se il proseguo ve lo racconti in un altro momento.

Ora sono troppo arrabbiata per poter scrivere lucidamente e con calma.

Vado a prendermi una camomilla, voi cercate di passare una bella giornata e non come la mia.