Un doppio colpo da maestro per la 23ª edizione di Alice nella Città, il festival parallelo e indipendente della Festa del Cinema di Roma: Daniel Day-Lewis, tre volte premio Oscar, torna sul grande schermo dopo otto anni di silenzio, e Robert De Niro sarà protagonista del format “Fuori Sala”, con due giorni di eventi a novembre.
Dal 15 al 26 ottobre, Roma diventerà un laboratorio di cinema giovane, con 11 film internazionali in concorso, 6 pellicole italiane nella sezione Panorama, 3 serie tv, 5 restauri, masterclass, premi speciali e uno spazio sempre più importante dedicato alla scuola e all’infanzia.
A scuotere l’ambiente cinefilo è la notizia del ritorno di Daniel Day-Lewis. L’attore britannico presenterà “Anemone”, opera prima del figlio Ronan Day-Lewis, in cui recita da protagonista. Padre e figlio saranno insieme a Roma non solo per accompagnare il film, ma anche per tenere una masterclass congiunta, evento già attesissimo. Per Daniel Day-Lewis è previsto anche un premio alla carriera, che segnerà uno dei momenti simbolici di questa edizione.
Spostato a novembre, ma sempre sotto il cappello di Alice nella Città, arriverà Robert De Niro. L’attore statunitense sarà a Roma il 6 e 7 novembre per partecipare al format “Fuori Sala”, rassegna itinerante che porterà il cinema in spazi non convenzionali della capitale. De Niro riceverà la prestigiosa Lupa Capitolina in Campidoglio.
Non ci sono titoli italiani nel concorso principale, ma la sezione Panorama Italia si conferma uno spazio fertile per raccontare il Paese. Tra le opere più attese, “Per te” di Alessandro Aronadio, con Edoardo Leo e Teresa Saponangelo, una delicata riflessione sull’infanzia e la memoria, coprodotta con la Festa del Cinema di Roma.
La scuola è uno dei temi portanti di questa edizione: sei opere, tra film, serie e restauri, raccontano la realtà scolastica nelle sue sfide quotidiane. Dalla terza stagione della serie “Un Professore” con Alessandro Gassmann, al debutto della fiction “La preside”, interpretata da Luisa Ranieri e ispirata alla dirigente di Caivano Eugenia Carfora. A questi si aggiunge il film “Domani interrogo”, tratto dal romanzo di Gaja Cenciarelli, con una brillante Anna Ferzetti nei panni di un’insegnante alle prese con la complessità degli adolescenti.
Tra gli 11 film in concorso, spicca “La torta del presidente” di Hasan Hadi, pellicola irachena candidata all’Oscar e premiata a Cannes, che scava nei ricordi d’infanzia durante il regime di Saddam Hussein. E ancora, opere prime da Belgio, Regno Unito, Corea del Sud, Francia, per un’edizione fortemente internazionale.
Non manca lo spazio all’impegno sociale. Sarà presente a Roma Reem Al-Hajajreh, attivista palestinese e candidata al Nobel per la Pace, per ricevere il Women Excellence Award e parlare del potere delle madri nella costruzione di una cultura della pace.
Alice nella Città nasce come sezione autonoma già tre anni prima della Festa del Cinema, e oggi conferma il suo legame con essa con un accordo triennale che rafforza la collaborazione. In questa edizione 2025, Alice si conferma uno spazio necessario, dove la cultura dell’immagine incontra l’educazione, la memoria, le emozioni e le inquietudini dei più giovani. Con uno sguardo lucido, mai scontato, sempre rivolto al futuro.
Roma celebra il cinema con la 20ª edizione della Festa del Cinema







